Volontari
INFERMIERISTICA
L'OSPEDALE ORL CARDIOLOGI PNEUMOLOGI NEURO-PSICHIATRI
DENTISTI ECO - RX ORTOPEDICI OCULISTI GINECOLOGI
CHIRURGHI UROLOGI LAB.ANALISI INFERMIERI GASTROENTEROLOGI
INTERVENTI PEDIATRI RADIOLOGI . .

Relazione dicembre 2002
di Emanuela Agosti,
infermiera del Centro Sanitario di Biella

 

 

Con la presente intendo ringraziare i Frati Cappuccini e i Responsabili, per avermi dato la possibilità di fare volontariato al Centro Socio Sanitario San Francesco di Fogo.
L’accoglienza ricevuta ci ha coinvolto tutti, nelle varie attività quotidiane di Casa Oceano; ha dato spazio e ha permesso ad ognuno di esprimersi e dare il meglio di sé; ottima la collaborazione preziosa per capire, confrontarsi, discutere,fissare nuovi obiettivi e scaricare, con solidarietà, le tensioni, accumulate durante la giornata (non ci si abitua mai a vedere le persone soffrire nella malattia).
Non ho incontrato difficoltà in questa terra, così diversa, con grandi problemi di sopravvivenza, grazie al dr. Renato Tiotto ,concentrato di capacità, umanità e alta professionalità, disponibile sempre a prestare la sua grande esperienza e a motivare ogni tipologia di intervento e decisione.
Durante la mia permanenza ho collaborato col dr. L. Comella, medico odontoiatra; il lavoro è stato svolto dalle ore 8 alle ore 17 ma il nostro lavoro copriva, solo in parte, le tantissime necessità locali.
Sarebbe essenziale, soprattutto per i giovani, poter mantenere la continuità della rotazione dei medici dentisti, disponibili a collaborare.
Durante la mia attività ho cercato di trasmettere nozioni semplici e chiare riguardanti:

  • educazione sanitaria, prevenzione (necessità e modalità di lavare i denti…)
  • attività tecnico-pratica (disinfezione, decontaminazione, sterilizzazione del materiale e la pulizia
  • la manutenzione delle apparecchiature).
  • preparazione dei composti vari per la terapia conservativa.
  • considerazione degli aspetti psicologici (approccio con l’utente e gestione del dolore).
  • Il personale locale, in pochi giorni di affiancamento, è riuscito a collaborare col medico, in piena autonomia.
    Nulla da segnalare riguardo ai materiali adoperati (gli ambulatori ne sono sufficientemente forniti).
    Segnalo invece le perplessità provate, nel vedere il nostro operato fermo, per guasti elettrici, ripreso grazie alla presenza, nel nostro gruppo, di Giorgio, il ”tecnico fai da te” che, in due giorni, con grande pazienza e disponibilità si è dedicato a riparare e collegare i Riuniti con problemi di circuiti stampati in corto-circuito, piste interrotte, circuito pneumatico con perdita di pressione, a causa di alcune elettro-valvole da sostituire, infine un compressore bloccato per eccessivo surriscaldamento.
    Queste problematiche nascono dal fatto che, i Riuniti, sono apparecchiature donate, abbastanza vecchie e logore, inadatte all’ambiente di utilizzo.
    Emerge dunque la necessità di avere sempre presente, nell’Ospedale San Francesco, un tecnico per la manutenzione delle apparecchiature anche nella radiologia, per la sterilizzatrice degli strumenti, per le sale operatorie…


    SEDE DEGLI AMBULATORI


    FINALMENTE E' NATO!

    ARCHIVIO CENTRO

    >> Con gli ammalati e i medici >> Relazione 12 dicembre 2002 >> Donatella racconta 2005-2007

    Torna a inizio documento